Come funziona
Che cos'è il crowdfunding, che tipo di crowdfunding facciamo noi, come si fa una campagna e quanto costa. Due minuti di lettura.
Che cos'è il crowdfunding
Il crowdfunding è un modo di finanziare un progetto chiedendo poco a molti invece che molto a pochi. Chi ti sostiene non compra una quota della tua attività e non ti presta denaro: sceglie di far esistere una cosa che ancora non c'è, e lo fa prima che esista.
Che crowdfunding facciamo noi
Reward based. In cambio del sostegno offri una ricompensa: un oggetto, un'esperienza, una copia del lavoro finito, un ringraziamento pubblico. Non offri azioni, non offri interessi e non restituisci il denaro. Offri quello che hai promesso — e devi consegnarlo.
Tieni tutto (take it all). La raccolta resta tua anche se non arrivi all'obiettivo: se ti eri dato 20.000 € e ne raccogli 7.000, quei 7.000 sono tuoi. Sono tue però anche le ricompense promesse a chi te li ha dati.
Detto con franchezza, perché è la scelta che conta di più: è il modello giusto per chi con una parte della cifra può fare una parte del progetto. È il modello sbagliato per chi, con metà, non può fare niente — le ricompense vanno consegnate lo stesso. Scegli l'obiettivo pensando a questo.
Come si fa una campagna
- Racconti il progetto. Poche righe: cosa vuoi fare, per chi, perché adesso.
- Campagna Crowdfunding scrive la prima stesura. La scheda nasce già scritta: la storia, il problema, la soluzione, chi c'è dietro, le ricompense, le FAQ. Non è il testo definitivo: è il punto di partenza che ti toglie davanti la pagina bianca.
- Correggi quello che vuoi. Ogni riquadro si modifica, prima della pubblicazione e anche dopo. Le parole finali sono tue: la campagna porta la tua faccia, non la nostra.
- Decidi le ricompense. Che cosa dai, di che tipo e quando lo consegni. Se è una cosa da spedire, gli indirizzi li chiediamo noi ai sostenitori appena pagano e te li diamo a raccolta chiusa: tu non devi rincorrere nessuno.
- Una persona la legge prima che vada online. Nessuna campagna si pubblica da sola. È una lettura vera, non un timbro, e serve anche a te: quello che pubblichi porta il tuo nome.
- Vai online. La pagina diventa pubblica e condivisibile, e ogni ricompensa ha un suo link da mandare a chi vuoi.
Quanto costa
- 59 € una volta sola, per attivare la campagna. Non è un abbonamento: si paga una volta per campagna.
- 12% di quello che raccogli, compresi i sostegni liberi. Le commissioni di incasso della carta sono a carico di chi propone la campagna e si aggiungono al 12%.
- Nessun costo mensile e nessuna percentuale nascosta.
- Se elimini una campagna prima che sia pubblicata — o se non la approviamo — i 59 € restano validi per la prossima.
Le commissioni della carta non sono nostre. Le prende Stripe, che incassa per conto tuo, e dipendono da dove vivi tu e da che carta usa chi ti sostiene. Il 12% della piattaforma si calcola su quello che raccogli, e le commissioni della carta sono a carico tuo e si aggiungono.
Che cosa c'è dentro i 59 €. Tutti i servizi della piattaforma — la scrittura della scheda, le immagini, la pagina pubblica, gli incassi, la revisione prima della pubblicazione — e in più due strumenti nostri, che lavorano durante la raccolta e dopo: Picchio, che pubblica per te sui social come farebbe un social media manager, e Piccione, per le email e i percorsi di comunicazione verso chi ti segue. Sono compresi: non si pagano a parte e non devi aprire altri account da nessuna parte.
Che cosa non siamo
Non raccogliamo investimenti e non offriamo rendimenti: chi sostiene una campagna fa una donazione oppure riceve una ricompensa, non un ritorno economico. Non siamo autorizzati né vigilati dalla Banca d'Italia o dalla Consob, e a questo servizio non si applica il regolamento europeo 1503/2020 — lo trovi scritto in fondo a ogni pagina di questo sito.
Ci sono contenuti che non accettiamo, e non è una formalità: chi legge le campagne prima della pubblicazione le rifiuta davvero. L'elenco sta nei termini di utilizzo; come trattiamo i dati sta nell'informativa privacy.