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XXV Trofeo Città di Taranto
Entra nella storia della grande Boxe sostenendo la venticinquesima edizione del Trofeo Città di Taranto. Il 19 dicembre 2026 all'interno dell'evento sarà disputato l'incontro per il Titolo Italiano dei Pesi Medi, oltre a cinque match internazionali
The story
Venticinque anni di storia: il Trofeo che porta la Grande Boxe a Taranto. Il XXV Trofeo Città di Taranto torna il 19 dicembre al PalaMazzola: Titolo Italiano dei Pesi Medi, cinque match internazionali e una storia di boxe autentica da celebrare insieme. L'ingresso è gratuito per tutti, e vogliamo che resti così: per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto. Ci sono eventi che si misurano in biglietti venduti. E poi ci sono quelli che si misurano in generazioni. Il XXV Trofeo Città di Taranto è questo. Venticinque edizioni, una più ostinata dell'altra, costruite ripresa dopo ripresa nel cuore pulsante di una città che conosce bene il significato di resistere. In un panorama dove i tornei di pugilato nascono e muoiono come candele al vento, questo Trofeo ha suonato la campanella venticinque volte. Venticinque vittorie contro l'indifferenza, le difficoltà, il passare del tempo. Non è un record da libro dei primati: è una promessa alla comunità ionica, sempre mantenuta, edizione dopo edizione. Quest'anno la posta si alza ancora. Il 19 dicembre sul ring sale il Titolo Italiano dei Pesi Medi: riconoscimento federale, storia vera, gloria in palio. Il campione è Giovanni «Nino» Rossetti, pugile della Quero-Chiloiro, già campione del Mondo Youth UBO e campione del Mediterraneo WBA; lo sfidante è Simone Brusa. Non è una passerella: è una sfida titolata che porta Taranto al centro della boxe nazionale, in diretta TV. E accanto al main event, cinque match internazionali trasformano il PalaMazzola in un incrocio di culture pugilistiche: guanti che arrivano da oltre confine, storie diverse, un unico ring. Ad aprire la serata, la sfilata delle studentesse dell'IISS Archimede con gli abiti creati da loro. Tutto comincia nel 1970, in Via Emilia 20. Due pugili, Vincenzo Quero e Domenico «Mimino» Chiloiro, cercano un posto dove allenarsi e far allenare i ragazzi tarantini. Non c'è, e lo aprono loro. Da quella palestra, mai chiusa in 56 anni, sono usciti campioni italiani, europei e mondiali. E da lì è nato anche il Trofeo: ventiquattro edizioni nei luoghi più belli della città, dal Castello Aragonese a Piazza della Vittoria, dalla Rotonda del Lungomare al PalaMazzola, con dirette da centinaia di migliaia di visualizzazioni. Quest'anno il Trofeo è dedicato alla memoria di DOMENICO CHILOIRO. Un patrimonio costruito senza riflettori e lustrini, con la testardaggine di chi ama questo sport e questa città più di quanto qualunque previsione razionale consiglierebbe. Il 25° non si lascia passare in silenzio. E soprattutto non si costruisce da soli, perché è patrimonio di tutti. La grande serata di boxe del 19 dicembre è gratuita per tutti. Per tenerla gratuita serve l'aiuto di chi ci crede: è per questo che esiste questa campagna di crowdfunding. Non spettatori. Co-autori. Perché sostenere il XXV Trofeo Città di Taranto? 🥊 Sei cresciuto con la boxe tarantina Hai visto nascere questo Trofeo o ci sei cresciuto dentro. Forse ti sei allenato in Via Emilia, forse hai combattuto su quel ring, o hai portato i tuoi ragazzi a vederlo di anno in anno. Sostenere la 25ª edizione non è un gesto di generosità: è un atto identitario. Il tuo nome su questa storia è un diritto che ti prendi. 🔍 Sei un appassionato di boxe, ovunque tu sia Conosci la differenza tra la boxe dei grandi network e quella vera. Sai che i campioni di domani si costruiscono in posti come questo, in serate come questa. Un Titolo Italiano assegnato alla 25ª edizione di un Trofeo nato da una palestra con 56 anni di storia non è cronaca sportiva: è un capitolo della storia del pugilato italiano. E tu puoi essere nei crediti. 🥇 Vuoi salire sul ring anche tu Sali sul ring di Via Emilia per una foto da vero pugile, con un pugile vero, i secondi all'angolo e un'azione simulata. Ti puoi allenare con uno dei campioni Quero, come Francesco Magrì o Nino Rossetti. Guantoni e caschetto te li prestiamo noi. 🧤 Vuoi fare qualcosa per i ragazzi di Taranto Con il guantone sospeso paghi un mese di palestra in Via Emilia a un ragazzo che senza di te non potrebbe permetterselo. 🏢 Hai un'azienda o un negozio a Taranto Il tuo logo entra nella Hall of Fame della XXV edizione, affissa per sempre all'ingresso della palestra di Via Emilia, uno dei luoghi di culto della boxe italiana. Oppure spiazza tutti e diventa SPONSOR 🌍 Sei tarantino fuori sede Sei partito, ma Taranto non ti ha lasciato davvero. Lo sai ogni volta che ne parli come se ci fossi ancora, ogni volta che condividi una buona notizia sulla città con un po' troppo trasporto. Il 19 dicembre puoi esserci nel modo che conta: il tuo nome nei crediti ufficiali della venticinquesima edizione, e la serata in diretta su Studio 100 TV. La campanella del 25° Trofeo sta per suonare. Non aspettare il gong finale per schierarti. Scegli come entrare nella storia del XXV Trofeo Città di Taranto: ogni contributo, grande o piccolo, è un punto sul tabellone di qualcosa che vale più di qualunque sport. Il 19 dicembre non aspetta: sostieni ora, e la serata resta gratuita per tutti.



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Via Emilia 20, dal 1970
Nel 1970 a Taranto le palestre di pugilato mancavano, e alcune avevano chiuso. Vincenzo Quero aveva 23 anni, Domenico «Mimino» Chiloiro 31. Cercavano un posto per allenarsi e per far allenare gli altri ragazzi tarantini. Non c'era, e lo hanno aperto loro: la palestra di Via Emilia 20, inaugurata il 10 dicembre 1970. Erano due campioni veri. Domenico Chiloiro nel 1972 diventa Campione d'Europa dei pesi superpiuma. Vincenzo Quero nello stesso anno è Campione Italiano Assoluti e vince il Torneo di Qualificazione Olimpica di Monaco; da professionista conquista il Titolo Italiano dei pesi leggeri il 13 agosto 1975, a Taranto, contro Rosario Sanna. Da allora la palestra non ha mai chiuso: 56 anni di attività senza interruzioni, da circa 35 portati avanti dalla famiglia Quero. In Via Emilia si «strappano» ragazzi alla strada. Alcuni diventano atleti, anche buoni atleti. Ma la cosa importante è un'altra: che diventino uomini con dei valori. In 56 anni lo staff della Quero-Chiloiro, guidato dal Maestro Benemerito Vincenzo Quero, ha allenato circa 10.000 pugili. Molti hanno indossato la maglia azzurra, e dalla palestra sono usciti campioni italiani, europei e mondiali, dilettanti e professionisti. I tecnici cresciuti qui hanno guidato o guidano società di pugilato in tante città d'Italia. Il Trofeo Città di Taranto viene da qui. Servizio Rai sulla nostra palestra: https://www.rainews.it/tgr/puglia/video/2022/05/pug-boxe-taranto-palestra-quero-chiloiro-52-anni-di-storia-f960963f-e172-47e2-97e4-f80e92e0e753.html


The problem it solves
Organizzare un grande evento sportivo costa. Non solo in denaro: costa tempo, energia, la pazienza di costruire qualcosa di valore con risorse sempre inferiori alle ambizioni. Il pugilato non dispone dei budget del calcio, né dei palcoscenici nazionali garantiti in automatico. Ogni edizione del Trofeo Città di Taranto è stata possibile perché la Quero-Chiloiro ha creduto che ne valesse la pena, e ha lavorato, concretamente, perché avvenisse davvero. E il pubblico non paga: l'ingresso al PalaMazzola è gratuito per tutti, come è sempre stato nello spirito di una società che dal 1970 lavora con il cuore. Tenerlo gratuito si può solo con l'aiuto di chi ci crede. Alla 25ª edizione la posta è più alta che mai: un Titolo Italiano da ospitare con tutti gli onori, cinque match internazionali con pugili stranieri da accogliere, una produzione all'altezza di un evento che ha ormai una storia da onorare. La differenza tra un evento che «si fa» e uno che resta nella memoria si misura nelle risorse che permettono di alzare il livello: la qualità della diretta, l'accoglienza degli atleti internazionali, la serata che chi sarà in platea ricorderà per anni. Con il tuo supporto si crea qualcosa che Taranto porta avanti come patrimonio. Questo Trofeo è arrivato alla venticinquesima edizione grazie a chi ci ha creduto, e ci ha messo qualcosa di concreto, non solo gli applausi. Adesso la domanda è semplice: ci credi anche tu? Scegli la tua ricompensa e sali sul ring con noi.

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How it works
La campagna di crowdfunding del XXV Trofeo Città di Taranto è lo strumento con cui la comunità smette di essere spettatrice e diventa co-autrice di una serata storica. Come funziona: scegli la ricompensa adatta a te, oppure sostieni con l'importo che vuoi, e il tuo contributo entra direttamente nel motore organizzativo dell'evento. In cambio ricevi una ricompensa pensata per il tuo profilo: il tuo nome nei crediti ufficiali, una foto sul ring da vero pugile, la maglietta ufficiale del Trofeo, un allenamento in Via Emilia con un campione Quero, la tuta ufficiale dei campioni Quero, la tessera numerata, il poster, fino al tuo nome o al tuo logo nella Hall of Fame della XXV edizione. E con il guantone sospeso regali un mese di palestra a un ragazzo che non potrebbe permetterselo. Che tu sia a Taranto o a mille chilometri di distanza, che tu segua il pugilato da sempre o che la cosa che ti importa davvero sia che la tua città stia al centro di qualcosa di bello. La campagna è trasparente per costruzione: esiste proprio per rendere visibile il processo organizzativo, mettere in chiaro le voci di spesa e restituire ai sostenitori aggiornamenti concreti man mano che la raccolta avanza. L'ingresso alla serata è gratuito per tutti: chi contribuisce fa parte del motore che tiene vivo il Trofeo, e che può tenerlo vivo per le prossime venticinque edizioni. Quando una comunità si mobilita attorno a qualcosa succede qualcosa di magico. Ogni sostenitore rende il Trofeo ancora più grande perché condiviso. Bastano pochi clic. Il tuo contributo arriva dove serve. Il tuo nome entra nella storia della boxe tarantina, accanto a quelli di Vincenzo Quero e Domenico Chiloiro. Sostieni ora.



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Who's behind it
Dietro al XXV Trofeo Città di Taranto c'è chi ha costruito le prime ventiquattro edizioni: l'ASD Pugilistica Quero-Chiloiro, la palestra di Via Emilia 20 che dal 1970 porta in alto il nome della Città. Possiamo dire di aver imparato, ripresa dopo ripresa, cosa significa tenere in vita qualcosa che conta. Non siamo una grande struttura con uffici e staff numerosi. Siamo una famiglia fatta di tecnici federali cresciuti in questa palestra. Abbiamo dedicato anni a un progetto sportivo in una città che di questo tipo di dedizione ha bisogno, e che spesso la dà per scontata. Siamo persone che gestiscono le trasferte degli atleti stranieri con attenzione maniacale, portiamo avanti la manifestazione con risorse sempre da costruire e una passione che non si negozia, nemmeno nei momenti più difficili. E non ci arrendiamo mai. Questa è la garanzia più solida che esiste: la reputazione costruita in 56 anni di palestra e ventiquattro edizioni del Trofeo, nella stessa città, con le stesse persone che tornano ogni anno perché sanno, e hanno dimostrato, che ne vale la pena. Mettiti all'angolo con noi: scegli la tua ricompensa e sostieni il XXV Trofeo Città di Taranto.



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