Smartika

Smartika è una piattaforma di social lending crowdfunding, cioè di prestito tra privati o peer-to-peer lending (P2P). È un vero e proprio prestito personale che ha come intermediario una piattaforma online e non uno dei tanti canali tradizionali come banche o società finanziarie.

Si può chiedere e si può prestare denaro, ma solo se si soddisfano certe condizioni. Vengono offerti dei tassi convenienti e tutte le operazioni sono garantite da una Società di Intermediazione Mobiliare o una banca alle quali Smartika si appoggia.

Smartika: caratteristiche

Smartika opera come un istituto di pagamento regolamentato e vigilato dalla Banca d’Italia, quindi un vero e proprio operatore finanziario autorizzato. Ai sensi del decreto legislativo 11/210 può prestare servizi di pagamento erogati per conto dei Prestatori e dei Richiedenti. Inoltre la piattaforma è tenuta a mantenere un patrimonio di vigilanza e ad avere un efficiente sistema i controlli: il tutto per la sana gestione dell’azienda e la massima tutela dei clienti.

La storia di Smartika

La storia di Smartika inizia nel lontano 2008 o meglio, tra il 2004/2005, quando il social lending prende piede nel Regno Unito con Zopa.

Zopa (zone of possible agreement) è una piattaforma di social lending fondata nel 2004 e lanciata sul mercato nel marzo 2005. Il successo è stato pressoché immediato tanto che l’idea ha raggiunto l’Italia e, nel 2007, ha preso vita Zopa Italia grazie a Maurizio Sella, la versione italiana del progetto del Regno Unito. La piattaforma è cresciuta e, solo due anni dopo, 40.000 italiani avevano iniziato a scambiarsi soldi via web: una nuova frontiera dell’economia basata sul social lending crowdfunding.

Lo stesso anno però Banca Italia decide di togliere Zopa Italia dal registro finanziario di broker, sospendendo così l’attività. Il motivo è la contestazione per aver fatto una raccolta del risparmio (e non soltanto l’intermediazione dei pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito. In questo periodo vengono sospesi i nuovi prestiti, ma proseguono quelli già esistenti. Nel 2011, dopo due anni dal blocco subito da Banca Italia, Zopa Italia recede i legami con Zopa UK e cambia nome in Smartika; riceve una nuova autorizzazione e nel 2012 riprende le operazioni finanziarie.

Ad oggi Smartika ha dei buoni numeri dalla sua parte:

Prestatori attivi

Importo in offerta
6.410 1.134.280
Prestiti erogati Importo erogato
5.453 28.922.510
Prestiti in valutazione Importo in valutazione
32

263.100

Come funziona Smartika

Smartika fa un’attenta selezione tanto a chi presta quanto a chi riceve: la sicurezza, tanto per la piattaforma quanto per l’utente finale, è un principio cardine in una realtà di social lending.

Presta ora

Chi può prestare?
I Prestatori possono essere pensionati, impiegati, imprenditori, professionisti, compresi coloro che in passato avevano chiesto un prestito a Smartika.

Come posso prestare?
Il primo passo è accedere a Smartika e scegliere “PRESTA ORA”. Bisognerà compilare un form con i propri dati:

  • Email e conferma mail;
  • Il nome utente visibile a tutti gli altri utenti;
  • La password;
  • Due domande di sicurezza;
  • Un eventuale codice promozionale;
  • La conferma al trattamento dei dati.

Di seguito viene chiesto l’indirizzo (residenza e domicilio), il codice fiscale e i dati di un documento di identità. Confermato l’inserimento ci si troverà nel profilo dove si può scegliere che prestito fare.
Prima di procedere arriverà tramite mail il contratto che bisognerà firmare e rispedire allegando la fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale/tessera sanitaria. L’account sarà effettivamente attivo quando Smartika riceverà sia i documenti sia il primo bonifico necessario per l’identificazione.

  • Prestito rapido: è il metodo più veloce per creare l’offerta di prestito consigliato per chi sta iniziando. Si definisce l’importo, la durata del prestito, il rendimento e l’offerta viene automaticamente creata; viene validata una volta trasferito l’importo sul conto di pagamento che agirà su tutti i mercati Smartika (A+, A, B, C, K) di durata pari o inferiore rispetto a quella scelta. In un secondo momento si può modificare l’offerta in My Smartika restringendo i mercati in cui si offre o variare il singolo tasso.
  • Prestito su misura: è consigliato a utenti esperti, ma non per questo Smartika non permette di utilizzarlo fin da subito anzi, ogni opzione è ben dettagliata per offrire una chiara visione della modalità.
    • Mercato: diversi per classe di merito (A+/A/B/C/K) e durata del prestito (12/24/36/48), dove per K si intende richiedenti senza storia creditizia (dipendenti a tempo pieno, determinato o pensionati);
    • Tasso offerto: tasso nominale annuale a cui si presterà e su cui saranno calcolati gli interessi;
    • Offerte presenti: è possibile vedere le offerte attive di altri Prestatori per importo e tasso, in questo modo si possono calibrare meglio le proprie;
    • Offerte inferiori: indica quale percentuale dell’importo totale offerto in un mercato è offerta ad un tasso inferiore a quello selezionato;
    • Zona accordo: indica l’intervallo di tassi entro il quale negli ultimi 30 giorni è stato possibile partecipare a un prestito;
    • Prestito massimo: l’importo massimo del prestito che potrai fare a ogni Richiedente.

Qualsiasi sia il prestito che si sceglie di fare, Smartika lo suddividerà in più parti (50 di default) per ridurre al massimo il rischio. In questo modo se ci fosse un cattivo pagatore non sarebbe messo a rischio l’intero capitale.

Chiedi un prestito

Chi può chiedere un prestito?
Smartika fa una selezione di chi può chiedere un prestito, sia per la propria sicurezza e sia perché i Prestatori devono avere la certezza che il loro denaro vada a persone serie e affidabili. Questi tutti i richiedenti hanno un’identità confermata, un conto corrente bancario o postale e un reddito dimostrabile. Inoltre non hanno precedenti gravi di insolvenza, alti livelli di indebitamento e un reddito insufficiente a sostenere la rata.

Come posso chiedere un prestito?
Il primo step è accedere a Smartika e scegliere “CHIEDERE UN PRESTITO”. Il secondo è scegliere l’importo e, in automatico, verrà indicata la rata, il taeg e il totale da rimborsare (compreso di commissioni Smartika, contributo Smartika Lender Protection, spese di incasso e premio assicurativo). L’ultimo step prima di inserire i propri dati è scegliere se includere o meno l’assicurazione Protezione Vita (il costo varia in base all’entità del prestito) che copre un importo massimo di 6.000€ in caso di premorienza o invalidità permanente totale. Inserimento dati:

  • Accettare le condizioni di prestito;
  • Inserire i dati per la richiesta: a quale scopo utilizzerai il prestito, qual è la tua situazione abitativa, quanto paghi al mese per il mutuo e/o affitto di casa, qual è la tua attuale occupazione, reddito annuo lordo, altri redditi, in che giorni del mese vuoi pagare la rata del prestito.

Nelle schermate successive vengono richieste altre informazioni legate all’impiego (lavoratore autonomo, dipendente o pensionato), le coordinate bancarie di un conto intestato o cointestato e la conferma di tutti i dati inseriti.

Arrivati alla conferma del prestito il richiedente si riconosce contrattualmente debitore dei Prestatori pagando, ogni mese, le rate tramite addebito automatico.

Costi del servizio

Richiedenti:

  • Contributo fondo Smartika Lender Protection e commissione Smartika sul valore totale del prestito in base alla classe di merito creditizio a cui si è assegnati;
  • Il costo dell’assicurazione Protezione Vita che varia in base all’importo del prestito (opzionabile);
  • Addebito di 2€ all’incasso della rata mensile – nessun addebito in caso di prestito a 12 mesi – e, in caso di estinzione anticipata, non ci sono penali.

Prestatori:

  • Commissione annuale dell’1% della somma in prestito che viene calcolata su base giornaliera e viene addebitata mensilmente sul conto di pagamento;
  • In caso di mancato pagamento da parte del Richiedente non viene detratta la commissione;
  • Nel caso il Prestatore abbia un immediato bisogno di liquidità, chiede di cedere i suoi prestiti ad alti Prestatori per un importo pari al capitale residuo. Smartika percepisce per l’operazione una commissione di 15 € + 1% del valore dei prestiti ceduti. Non ci sono spese nel caso si ritiri il denaro non offerto o in offerta.

Pro e contro Smartika

VANTAGGI

  • Sistema di prestito/dono molto chiaro e intuitivo;
  • Community attiva;
  • Ottimo servizio clienti.

SVANTAGGI

  • Nonostante la sicurezza offerta dalla piattaforma, c’è comunque il rischio che ci siano dei ritardi nel reso del denaro prestato – non da parte di Smartika, ma da parte dei richiedenti.