DeRev

Non si può parlare di DeRev senza Roberto Esposito e, tanto sulla piattaforma di crowdfunding quanto sul suo ideatore, c’è molto da raccontare. Vorremmo soffermarci sul percorso che ha fatto DeRev nel mondo del crowdfunding: la storia i progetti e le nozioni tecniche sulla creazione di una campagna.

DeRev: caratteristiche

DeRev è una piattaforma di reward crowdfunding per progetti creativi, civici e sociali basata su tre modelli diversi: All or Nothing, Fundraising e Keep it all.

La storia di DeRev

DeRev nasce come start up innovativa dedicata al crowdfunding da un’idea di Roberto Esposito. Viene lanciata sul mercato nel 2013 e fin da subito si contraddistingue per i 1.463.000€ raccolti per la ricostruzione di Città della Scienza a Napoli. Nello stesso anno viene inserita tra i Digital Democracy Leaders dal Parlamento Europeo in collaborazione con Microsoft – tra i criteri di valutazione l’usabilità della piattaforma.

Tra il 2014 e il 2015 lancia nuove offerte dedicate principalmente a strategie digitali collaborando con l’America’s Cup World Series e gestendo l’identità digitale di vari leader politici. Nello stesso anno ha inizio la partnership con Giffoni Film Festival. Nel 2016 inizia collaborazioni con Wind, Coca-Cola, il Sole 24Ore e la Commissione Europea la inserisce tra i cinque operatori di sharing economy più influenti mentre Altroconsumo la certifica come prima piattaforma in Italia per la qualità e la trasparenza del servizio.

Negli ultimi anni hanno iniziato altre collaborazioni raggiungendo oltre i 6 milioni di iscritti al loro network.

Come sviluppare un progetto su DeRev

Abbiamo parlato di usabilità e del premio ricevuto da DeRev a riguardo: potrebbe quindi essere complicato utilizzare la piattaforma?

L’iscrizione è obbligatoria sia se si vuole donare sia se si vuole proporre un progetto. È possibile farlo tramite i pulsanti social (Facebook e Google) oppure compilando il form con le classiche informazioni con successiva conferma tramite mail.

Una volta creato l’account potete navigare all’interno di DeRev scegliendo di finanziare un progetto. In questo caso basterà accedere ad una delle campagne in corso, scegliere l’importo, decidere se fare comparire il proprio nome nell’elenco dei finanziatori, scorrere al termine della pagina e impostare il metodo di pagamento.

Se si volesse creare una campagna, una Rivoluzione come viene definita da DeRev, la musica cambia:

  1. In alto troverete l’opzione CREA CAMPAGNA – cliccate;
  2. Scegliete se l’autore della campagna è un cittadino maggiorenne, un’azienda, un ente pubblico, una fondazione, un comitato o un’associazione. Naturalmente chi crea la campagna dev’essere registrato sulla piattaforma con tutte le informazioni richieste (in special modo il documento d’identità);
  3. Info: scegliete il titolo, il luogo, la categoria, la sottocategoria e la lingua dei contenuti (italiano o inglese);
  4. Dettagli: Inserite una descrizione breve (massimo 250 caratteri), l’immagine della campagna (1280x960px), un video (da YouTube o Vimeo), una descrizione approfondita, la spiegazione di come si vuole realizzare il progetto (massimo 3000 caratteri), il colore di sfondo (RGB tramite tavolozza di colori), l’immagine di sfondo (minimo 1920x1080px) e eventualmente potete cambiare l’url della campagna;
  5. Crowdfunding: decidete il tipo di campagna tra All or nothing, Keep it all o Fundraising, l’obiettivo economico (solo per All or nothing e Keep it all), la data di inizio della campagna e quella di chiusura (solo per All or nothing e Keep it all e potrà durare massimo 90 giorni).
  6. Ricompense: la campagne di DeRev sono di tipo reward, quindi dovrete scegliere quale ricompensa offrire in base all’importo offerto. In questa sezione potrete inserire tutti i dati:
    • Immagine della ricompensa;
    • Titolo della ricompensa;
    • Descrizione (massimo 500 caratteri);
    • Importo minimo;
    • Disponibilità;
    • Data di consegna;
    • Spedizione.
  7. Team: la squadra che gestirà la campagna. Potrete inserire la descrizione del team (massimo 250 caratteri), invitare utenti per coprire i vari ruoli (editor, collaboratore e ospite) e un eventuale partner. Tutte le persone aggiunte saranno visibili in un elenco dettagliato;
  8. Fatturazione: ci sarà un riassunto dei dati personali/aziendali che potete modificare, con la possibilità di aggiungere l’iban e, nel caso non fosse ancora stato fatto, i documenti (carta d’identità della persona fisica o, nel caso di enti o società, del legale rappresentante).

Una volta inserite e controllate tutte le informazioni richieste, la campagna è pronta. Questo non vuol dire che viene automaticamente pubblicata sulla piattaforma: DeRev deve approvarla. In questa fase il team verifica la fattibilità della campagna e il rispetto della linee guida della piattaforma. In questo periodo il progettista potrà essere contattato per chiedere delle modifiche o integrazioni, il tutto per migliorare l’impatto del progetto.

Una volta approvata starà a voi gestirla. La pubblicazione del progetto non significa che “il più è andato”, anzi! Serve fare conoscere la vostra idea, pubblicizzarla, fare in modo che raggiunga il maggior numero di persone o meglio, il giusto target. Progettare una campagna crowdfunding per raggiungere l’obiettivo desiderato non è mai semplice, ed è proprio per questo che ci sono esperti in grado di fornire una consulenza mirata.

Modalità di campagna crowdfunding

DeRev permette di scegliere la tipologia di crowdfunding da utilizzare per la propria raccolta. Per quanto si parli sempre di racconta fondi per un progetto, c’è la possibilità di scegliere in base alla strategia che si intende adottare:

  • All or Nothing: tutto o niente. È ideale per i progetti che hanno bisogno almeno di quella cifra per poter essere realizzati; se, nell’arco di 90 giorni, non si raggiunge l’importo i contributi vengono restituiti;
  • Fundraising: è la classica raccolta fondi senza obiettivi minimi o limiti di tempo. Sono perfetti per i partiti politici, gli enti pubblici o le associazioni che vogliono finanziare un’attività continuativa;
  • Keep it all: raccogli tutto, cioè se alla fine dei 90 giorni non viene raggiunto l’obiettivo minimo, i fondi vengono comunque accreditati al progettista. Utile se i progetti non hanno necessariamente bisogno dell’importo prefissato per partire.

Inoltre DeRev offre un ampio ventaglio di categorie e sottocategorie:

  • Arte e Cultura: arti visive, cinema e video, danza, design, editoria, food, fotografia, fumetti, giornalismo, moda, musica, ricerca, scuola e istruzione, teatro;
  • Civic Crowdfunding: parchi e giardini, servizi, ambiente, arredo urbano, commercio, eventi, sicurezza, spazi pubblici, trasporti, monumenti;
  • Non Profit: diritti umani, inclusione sociale, multiculturalismo, religione, salute, volontariato, ambiente, animali;
  • Sport: motori, nuovo, pallavolo, rugby, running, sport acquatici, sport invernali, tennis, arti marziali, atletica, basket, calcio, fitness;
  • Tecnologia e Startup: hardware, makers, mobile, software, startup, videogame, web.

Costi del servizio

L’iscrizione a DeRev, la creazione e il lancio di una campagna non ha nessun costo: è del tutto gratuito. La piattaforma trattiene una commissione sui fondi racconti, ma solo se questi vengono accreditati al progettista. Inoltre DeRev utilizza un sistema di pagamento certificato e trattiene una commissione variabile in base al metodo di pagamento scelto dall’utente (bonifico bancario, carta di credito, …) che generalmente è dell’1,2% dell’importo donato.

Pro e contro DeRev

Vantaggi

  • Creazione della campagna intuitiva;
  • Consulenza gratuita in fase di lancio;
  • Accetta tutti i metodi di pagamento tracciabili (carte di credito e bonifici);
  • Un importante bacino di utenza;
  • Diffusione in rete;
  • Possibilità di creare una campagna da e per qualsiasi Paese nel mondo;
  • Ottimo servizio clienti.

Svantaggi

Per quanto abbiamo cercato degli “svantaggi” in questa piattaforma, al momento non ne troviamo. È completa e, di anno in anno, aumenta i servizi offerti e il bacino di utenza.